📌 La titolarità di una partita IVA agricola da parte di un dipendente pubblico non determina, di per sé, una situazione di incompatibilità. Il Dipartimento della Funzione Pubblica chiarisce che occorre verificare concretamente natura, consistenza e modalità di svolgimento dell’attività, tenendo conto del principio di esclusività del rapporto di pubblico impiego.
L’attività agricola può risultare compatibile quando mantiene carattere accessorio, non abituale e non professionalmente organizzato. Diversamente, assumono particolare rilievo l’organizzazione imprenditoriale, la continuità e professionalità dell’attività, l’impegno temporale richiesto e l’eventuale prevalenza rispetto al lavoro pubblico. L’amministrazione deve inoltre verificare possibili interferenze con l’orario e i doveri d’ufficio e l’esistenza di conflitti di interesse, anche potenziali. La partita IVA rappresenta quindi un elemento da valutare, ma non una causa automatica di incompatibilità.
📚 Fonte: Dipartimento della Funzione Pubblica – parere DFP-0050206-P-29/07/2026.
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