📌 Un precedente licenziamento dalla Pubblica Amministrazione può assumere rilievo anche in una successiva procedura concorsuale. Con la sentenza n. 4103 del 21 maggio 2026, il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità dell’esclusione da un concorso in presenza di una specifica clausola del bando, soffermandosi sul rapporto tra i requisiti di accesso al pubblico impiego e le vicende che hanno determinato la cessazione del precedente rapporto di lavoro.
Nel caso esaminato, particolare rilievo assumono la vicinanza temporale tra il licenziamento e la nuova selezione e la sostanziale coincidenza dell’incarico oggetto del concorso con quello precedentemente ricoperto. La pronuncia offre quindi alle amministrazioni un’indicazione significativa: il precedente licenziamento non può essere considerato automaticamente irrilevante, soprattutto quando conserva un collegamento concreto e attuale con il nuovo rapporto che si intende instaurare. Al tempo stesso, la decisione non introduce una preclusione generalizzata e permanente all’accesso al pubblico impiego.
📚 Fonte: Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza 21 maggio 2026, n. 4103
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