📌 Una recente pronuncia della Corte di Cassazione afferma che prima di ricorrere a professionalità esterne per la copertura di incarichi di responsabile di servizi o uffici, l'amministrazione è tenuta a verificare l'eventuale presenza, all'interno della propria organizzazione, di personale in possesso delle competenze necessarie. Tale verifica rappresenta un passaggio essenziale, coerente con i principi di economicità, buon andamento ed efficienza dell'azione amministrativa.
La Corte chiarisce inoltre che la previsione contenuta nello statuto comunale, che consente il conferimento di incarichi ai sensi dell'art. 110 del Testo unico degli enti locali, non è sufficiente a superare tale obbligo. La possibilità di ricorrere a soggetti esterni resta infatti subordinata all'accertamento dell'assenza di professionalità equivalenti già presenti nei ruoli dell'ente e a un'adeguata motivazione del provvedimento di nomina.
📚 Fonte: Corte di Cassazione, ordinanza 22647 del 3 luglio 2026
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