📌 Con il messaggio n. 2491/2025, l’INPS chiarisce l’impatto delle nuove disposizioni sui limiti ordinamentali di età introdotte dalla legge di Bilancio 2025. Il focus è sul calcolo della pensione per gli iscritti alle ex Casse pubbliche (CPDEL, CPS, CPI, CPUG) e sull'applicazione delle nuove aliquote di rendimento.
📝 Le principali novità riguardano:
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Il nuovo limite ordinamentale per la cessazione obbligatoria, ora allineato all’età per la pensione di vecchiaia (67 anni per il biennio 2025-2026).
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L’esclusione delle nuove aliquote nei casi di cessazione per raggiunti limiti di età, con deroga confermata.
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L’applicazione delle nuove aliquote per dimissioni volontarie tra 65 e 67 anni.
📚 Fonte: messaggio Inps n. 2491 del 30 agosto 2025
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