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📌 Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 149/2025 del decreto legge 30 giugno 2025 n. 95 (recante "Disposizioni urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonché interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali”), le disposizioni per l’integrazione al reddito delle lavoratrici madri di 2 o più figli si integrano con la previsione di cui all’articolo 6 del D.L., valida solo per il 2025.

📝 E' previsto il riconoscimento di una somma pari a 40 euro al mese per ogni mese o frazione di rapporto di lavoro o attività autonoma, a favore di lavoratrici con contratto di lavoro dipendente o autonomo che abbiano un reddito inferiore ai 40mila euro l’anno e siano madri di 2 o più figli, fino al raggiungimento dei 10 anni di quello più piccolo.

Per le lavoratrici madri di 3 o più figli titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, per il 2025 resta in vigore la previsione della Manovra di bilancio per il 2024 (art.1, comma 180, legge n. 213/2023).

Dal 2026 entreranno in vigore stabilmente le previsioni di cui alla legge di bilancio per il 2025 (articolo 1, comma 219, legge n. 207/2024).

Per accedere al bonus, le lavoratrici dipendenti con contratto a tempo indeterminato devono presentare all’INPS una domanda telematica indicando i codici fiscali dei figli, come da istruzioni che verranno fornite dall’Istituto. Le lavoratrici autonome dovranno seguire modalità analoghe e restare aggiornate sulle comunicazioni dell’INPS. Al momento, la procedura Inps non è ancora attiva.

📚 Fonte: Decreto Legge 30 giugno 2025 n. 95

🔗Per visionare una tabella riassuntiva dei bonus mamme: link

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