📌 La riduzione della pausa giornaliera a dieci minuti esclude il riconoscimento del buono pasto anche nelle giornate di lavoro agile. È quanto chiarito dall'ARAN con l'orientamento applicativo n. 39277, relativo alle disposizioni del CCNL Funzioni Centrali.
L'art. 19 del contratto prevede, per il personale non turnista che svolge una prestazione giornaliera superiore a sei ore, una pausa ordinaria di almeno trenta minuti, riducibile a dieci minuti su richiesta del dipendente e compatibilmente con le esigenze di servizio. Tuttavia, ai fini della consumazione del pasto, la pausa non può essere inferiore a trenta minuti. Poiché nel lavoro agile il diritto al buono pasto viene valutato considerando convenzionalmente l'orario che il dipendente avrebbe osservato in presenza, la riduzione della pausa produce gli stessi effetti in entrambe le modalità lavorative.
📚 Fonte: ARAN – Orientamento applicativo n. 39277
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