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📌 Dopo la sottoscrizione dei nuovi contratti collettivi per il comparto e per l’area delle Funzioni locali 2022-2024, l'ARAN ha ricevuto diversi quesiti operativi riguardo ai soggetti legittimati a partecipare alla contrattazione integrativa e alle altre forme di partecipazione sindacale nei luoghi di lavoro. 

In risposta, l'Agenzia ha chiarito che le disposizioni contrattuali definiscono con chiarezza i soggetti titolari delle relazioni sindacali. Per il personale non dirigente, la partecipazione alla contrattazione integrativa, all’informazione e al confronto spetta alla RSU e ai rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo. Per il personale dirigente, invece, il ruolo è attribuito ai rappresentanti territoriali delle organizzazioni firmatarie e alle rappresentanze sindacali aziendali costituite per l’area dirigenziale dalle organizzazioni rappresentative ammesse alla contrattazione.

📝 Il chiarimento richiama inoltre un principio di sistema:
• nel lavoro pubblico si applica la disciplina speciale prevista dal decreto legislativo sul pubblico impiego;
• tale disciplina prevale sulle regole generali dello Statuto dei lavoratori;
• le amministrazioni sono tenute a dare piena attuazione ai contratti collettivi dalla loro sottoscrizione definitiva.

📚 Fonte: ARAN – Comunicato del 11 marzo 2026

🔗Per leggere il comunicato completo: [link]

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