📌 L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 173 del 15 settembre 2026, fornisce un importante chiarimento sull’imposta sostitutiva del 15% prevista dall’art. 1, comma 237 della Legge n. 199/2025 sul trattamento economico accessorio dei dipendenti pubblici non dirigenti, comprese le indennità di natura fissa e continuativa, entro il limite lordo complessivo di 800 euro.
L’agevolazione spetta ai dipendenti con reddito di lavoro dipendente relativo all’anno 2026 non superiore a 50.000 euro. L’Agenzia chiarisce, infatti, che la soglia reddituale deve essere verificata con riferimento allo stesso periodo d’imposta nel quale trova applicazione l’imposta sostitutiva.
📝 Per gli Enti che hanno affidato ad Alma la gestione degli stipendi, informiamo che la nostra società ha già sottoposto all’Agenzia delle Entrate specifici quesiti sulle modalità applicative della disposizione e sta completando le valutazioni necessarie per la corretta gestione dell’agevolazione. Entro la fine del mese di ottobre saranno messi a disposizione degli Enti una specifica scheda informativa e il modulo per l’eventuale rinuncia all’applicazione dell’imposta sostitutiva.
📚 Fonte: Agenzia delle Entrate, risposta a interpello n. 173 del 15 settembre 2026
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