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📌 Con la risposta ad interpello n. 243/2025, l’Agenzia delle Entrate interviene per delineare con precisione l’effetto del compimento del 30° anno di età sui benefici fiscali legati ai figli. La novità normativa introdotta con la Legge di Bilancio 2025 ha limitato la detrazione per carichi di famiglia (art. 12 TUIR) ai figli con età compresa tra 21 e 30 anni.

L’interpello chiarisce che, al compimento dei 30 anni senza disabilità accertata, si perde il diritto alla detrazione irpef per figlio a carico, ma non automaticamente lo status di familiare fiscalmente a carico: pertanto continuano a competere le detrazioni per oneri e spese sostenute in favore del figlio, a condizione che il suo reddito rispetti i limiti fissati dall’art. 12, comma 2 TUIR.

📝 Punti chiave:

  • Le detrazioni in busta paga spettano ai figli con età compresa tra 21 e 30 anni, escluse le persone con disabilità accertata, per le quali non vi è limite di età.
  • dal mese in cui il figlio compie 30 anni, non spetta più la detrazione da “figlio a carico”
  • anche se viene meno la detrazione per carichi familiari, il figlio può continuare a essere fiscalmente a carico ai fini delle detrazioni e deduzioni per oneri e spese sostenute dai genitori nell'interesse del figlio stesso; purché rispetti il limite reddituale

📚 Fonte: Agenzia delle Entrate risposta interpello n. 243/2025

🔗Per leggere la risposta completa: [link]

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