Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare l'esperienza d'uso e a fini statistici. Proseguendo con la navigazione se ne accetta l'utilizzo.

Stampa

📌 La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 7444/2025, chiarisce i presupposti per il riconoscimento di alcuni trattamenti economici destinati al personale della Polizia locale, affermando la centralità delle funzioni concretamente esercitate rispetto al solo inquadramento formale nell’area di vigilanza. 

La Corte precisa che la quota destinata a finalità assistenziali e previdenziali finanziata con i proventi delle sanzioni al Codice della strada, nei termini stabiliti dalle deliberazioni dell’Ente, è collegata all’effettivo svolgimento dell’attività di Polizia locale. Analogo criterio vale per l’indennità di vigilanza: la semplice appartenenza all’area non è sufficiente, essendo necessario l’esercizio concreto delle relative funzioni.

📚 Fonte: Corte di Cassazione – Sezione Lavoro, ordinanza n. 7444 del 20 marzo 2025

🔗Per leggere l'ordinanza completa: link