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Con l’orientamento applicativo AFL69 l’Aran risponde al seguente quesito: il dirigente può cedere le proprie ferie a favore di un collega che versi, egli stesso, in particolari condizioni di salute?

Relativamente alla corretta applicazione dell’art.  17, comma 1 del CCNL del 17.12.2020, in coerenza con la norma di cui all’art.24 del D.Lgs.n.151 del 2015, che espressamente prevede che vi si possa dare attuazione “……..nella misura, alle condizioni e secondo le modalità stabilite dai contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale applicabili al rapporto di lavoro”, l’ambito applicativo dell’istituto delle “ferie e riposi solidali”, è circoscritto esclusivamente a favore di quei dipendenti che abbiano esigenza di prestare assistenza a figli minori che, per particolari condizioni di salute,  necessitino di cure costanti.

Sulla base del successivo comma 10 che, come noto, ha sancito il carattere di sperimentalità dell’istituto delle ferie e dei permessi solidali, non si ritiene possano ritenersi ammissibili interpretazioni estensive volte a ricomprendere fattispecie diverse da quella considerata espressamente dalla disciplina contrattuale.

Clicca qui per leggere l’orientamento applicativo AFL69 dell’Aran.